Progressione Martingala o metodo del raddoppio

progressione-martingala

Sebbene qualcuno storca ancora il caso, sebbene dal punto di vista morale non venga pienamente accettato dalle alte sfere della cultura Occidentale e Orientale, il mondo delle scommesse si evolve e raccoglie consensi in maniera esponenziale settimana dopo settimana.

Ormai, in tutte le città d’Italia e del Mondo vi sono numerosi centri scommesse ognuno aderente ad una piattaforma particolare e ognuno propenso ad offrire una soluzione migliore della concorrenza.

E’ un sistema tanto radicato nell’indole delle persone del ceto medio e la conferma arriva da dati statistici che testimoniano che in un campione casuale di dieci persone tra uomini e donne, nove di questi erano in grado di compilare una giocata e soprattutto di farlo in maniera professionale implementando la bolletta con delle componenti di betting assai ricercate e fantasiose.

Inoltre, la ricerca “dell’attivo” in bilancio a tutti i costi quasi spasmodica, ha fatto sì che venissero introdotti sempre nuovi metodi di giocata: basti pensare ai sistemi semplici o a correzione che poi sfociano nei più complessi metodi controllati prevalentemente da fogli di calcolo.

Esempi di quest’ultima macro-area sono il metodo del Masaniello o il metodo della progressione Martingala, da tutti conosciuto molto più semplicemente come metodo del raddoppio.

Cos’è la progressione Martingala

Se analizziamo attentamente la storia di questa modalità di scommessa, notiamo come essa sia stata solo prestata al mondo del betting sportivo perché nasce e si affina nel mondo del gioco d’azzardo ed in particolare della roulette.

Molti scommettitori da tavolo infatti, usufruivano dei vantaggi di tale progressione per combinare delle puntate sulle caselle rosse o nere piuttosto che sulle caselle dispari o pari.

Il metodo del raddoppio è sostanzialmente un ciclo. Si parte con una puntata iniziale, si continua generando una serie di scommesse successive in cui l’importo investito per una bolla deve essere sempre raddoppiato rispetto alla proposta di giocata precedente.

Il cerchio si chiude quindi nel momento in cui si va in cassa annullando tutte le perdite dovute alle puntate delle giocate in serie, e con un capitale maggiore o uguale a quello della puntata iniziale. Sembra un discorso articolato e difficile ma in realtà se ci ponete un pò di attenzione, vedrete che è un’autentica barzelletta.

Diamo un pò di numeri…

Immaginiamo che lo scommettitore della roulette decida di iniziale la sua progressione con una proposta di due euro sull’esito “numero pari”. Sfortuna vuole che la pallina si fermi su una casella dispari; ne deriva una scommessa perdente. A questo punto, lo scommettitore deve nuovamente puntare sull’ esito “numero pari”, stavolta però raddoppiando la posta iniziale puntando quattro euro.

Ipotizzando che la Dea bendata sia più benevola, la proposta di gioco risulta vincente e il nostro bravo giocatore vince otto euro. Sarà di conseguenza in attivo di due euro visto che per le puntate precedenti ha speso sei euro.

A questo punto però, a fine ciclo per intenderci quando si verifica la condizione di scommessa desiderata, il manuale del buon betting suggerisce di virare su una nuova proposta di gioco. Ad esempio, punteremo su casella rossa o nera o sull’uscita di un numero dispari seguendo l’iter appena descritto da inizio a fine ciclo.

Quando questo discorso venne traslato al mondo del calcio, si cercarono di mantenere talune analogie e limitarne possibilmente le differenze. La strategia del metodo del raddoppio deve il suo nome perché si rifà alla tipologia del “testa-croce”, in particolare nelle circostanze in cui in cassa vi è un ricavo pari al doppio della posta con il cinquanta percento quindi della probabilità di esito vincente.

Nella fattispecie comunque, la progressione del Martingala applicata al mondo sportivo si traduce nella definizione di un Team da seguire (ad esempio Real Madrid) e di una tipologia di scommessa (ad esempio X). La condizione necessaria del metodo è disporre di una banca fissata, a discrezione dello scommettitore, di un certo credito in Euro o altra valuta.

Analogamente al metodo descritto per la roulette, si inizia il ciclo con la prima scommessa reiterando il procedimento ogni volta che l’esito è perdente mantenendo da un lato invariati team da seguire e pronostico, ma variando e in particolare raddoppiando di volta in volta la puntata successiva rispetto alla precedente.

La serie si definisce compiuta quando avviene l’esito del pronostico e si ottiene l’utile in cassa. Più avanti vedremo un esempio pratico.

Vantaggi e Svantaggi

Prima di focalizzare l’attenzione sugli effettivi vantaggi o svantaggi del metodo in questione è utile insegnare degli accorgimenti sulle modalità più idonee di utilizzo.

Quando qualche riga fà si faceva riferimento al metodo “testa-croce”, definendo il cinquanta percento della probabilità di cassa abbiamo sottinteso di considerare quegli eventi a quota 2.0 cioè quelli che raddoppiano per l’appunto la nostra puntata.

Quindi la fase successiva alla scelta del team, è lo studio accurato di quelle quote che comunque si mantengono costanti entro tale intervallo. Diffidate da quelle che si abbassano e il perché è presto detto. Ipotizziamo la sequenza:

  • 1° giocata: puntata 2 euro, pronostico a quota 2, probabile vincita 4 euro – PERDENTE;
  • 2° giocata: puntata 4 euro (ecco il raddoppio), pronostico quota 2, probabile vincita 8 euro – PERDENTE;
  • 3° giocata: puntata 8 euro (4*2), pronostico a quota 1.70, probabile vincita 13.60 euro – VINCENTE.

In cassa abbiamo tredici euro e sessanta centesimi, ma dobbiamo badare anche alle spese sostenute nelle 3 giocate (2+4+8 = 14 euro). Il passivo in bilancio indica il fallimento della progressione. Spulciate quindi nel tempo tutte le proposte!

E’ vero comunque che i siti di betting più rinomati suggeriscono tre strade nel caso di quote inferiori a 2:

  • a) per quote a 1.75, la vincita della scommessa comporta una bolletta successiva a puntata invariata rispetto alla precedente;
  • b) per quote racchiuse nel range 1.5 – 1.75 invece, la vincita della scommessa comporta una bolletta successiva a puntata dimezzata rispetto alla precedente;
  • c) per quote minori di 1.50, la progressione perde di significato.

Il vantaggio principale della progressione del Martingale è di ottenere, in media, buoni profitti
al compiersi del pronostico pensato a monte.

L’altra faccia della medaglia però, non è da sottovalutare: gli svantaggi più significanti, per cui molte volte gli scommettitori stessi lo catalogano come un metodo su cui diffidare, risiedono sia nella necessità di disporre di una bankroll quasi infinita o comunque ingente, sia di dover far fronte ai limiti di importo scommettibile imposti da casinò e piattaforme di betting.

Basti pensare infatti che, se ipotizziamo di delineare una giocata che si reitera per otto cicli con importo iniziale di due euro, la nona proposta di scommessa deve avere una puntata di 512 euro.

(1° giocata, importo scommesso: due euro; 2° giocata, importo scommesso: quattro euro; 3° giocata, importo scommesso: otto euro; 4° giocata, importo scommesso: sedici euro; 5° giocata, importo scommesso: trentadue euro; 6° giocata, importo scommesso: sessantaquattro euro; 7° giocata, importo scommesso: centoventotto euro; 8° giocata, importo scommesso: duecentocinquantasei euro; 9° giocata, importo scommesso: cinquecentododici euro!)

Il metodo del raddoppio del Martingala risponde alla legge matematica del “fattoriale“.

Esempo Pratico

L’esempio pratico per cercare di spiegare coi numeri, le quote e la cassa il metodo del raddoppio ce lo andiamo a prendere direttamente in Spagna, in casa dell’Atletico Madrid di Simeone.

I più esperti sapranno che l’Atletico è molto famoso per interpretare le partite con un primo tempo di studio, con poche emozioni e gol salvo poi scatenarsi nella seconda metà di gara. E’ una squadra pragmatica, fisica ed intelligente perché riesce a sopperire alla mancanza di qualità con la quantità e la dedizione.

Non a caso, in molte occasioni, Il Cholo ha abituato i sui tifosi a ottenere vittorie con risicati 1-0. La progressione Martingala è stata definita in questo modo:

1- Team: Atletico Madrid;
2- Proposta di scommessa : Over 2.5 Primo tempo
3- Disponibilità economica da puntare 126 Euro;
4- Imposto il cash-out (riscossione dell’utile) quando al netto dell’utile posso vantare il valore di cassa iniziale più 50% della cassa. Riscuoto quindi a 126+63= 189 Euro.

Evento 1: Atletico-Girona (20.01.2018), quota 2.50, importo scommesso 2 euro- PERDENTE
Evento 2: Sviglia-Atletico (23.01.2018), quota 2.50, importo scommesso 4 euro- PERDENTE
Evento 3: Atletico-L.Palmas (28.01.2018), quota 2.50, importo scommesso 8 euro- PERDENTE
Evento 4: Atletico-Valencia (4.02.2018), quota 2.50, importo scommesso 16 euro- PERDENTE
Evento 5: Malaga-Atletico (10.02.2018), quota 2.50, importo scommesso 32 euro- PERDENTE
Evento 6: Cophen.-Atletico (15.01.2018), quota 3, importo scommesso 64 euro- VINCENTE

Ricapitolando, capitale speso 126 Euro ma capitale attuale in cassa 192 Euro maggiore del vicolo di cash-out imposto. Vado in cassa chiudendo la progressione. Da questo punto, il ciclo riprende la sua storia.

Buon betting a tutti.

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